Un editor che mette alla prova le tue idee, non le completa e basta
contesto
Prodotto in sviluppo attivo: un editor di scrittura assistito da AI pensato per chi scrive per ragionare — saggi, tesi, argomentazioni — non per chi vuole solo riempire una pagina più in fretta.
problema
Gli editor AI generici completano le frasi e assecondano quello che stai già scrivendo: comodo per la velocità, ma non aiuta a capire se un'argomentazione regge davvero, e rischia di appiattire il pensiero invece di metterlo alla prova.
La soluzione
Invece di completare il testo, il sistema lo mette in discussione: propone controargomentazioni, lenti filosofiche diverse e domande scomode nei punti dove il ragionamento è più debole. I testi restano privati grazie a un'architettura di embedding zero-knowledge lato client.
Come funziona
Scrivi il tuo testo nell'editor come faresti in un qualsiasi word processor, e il sistema individua i passaggi argomentativi più deboli. Da lì ricevi domande e controargomentazioni mirate proprio su quei passaggi, non correzioni generiche, così puoi rivedere il testo con attrito intellettuale reale invece che con autocompletamento.
Risultati
Ogni argomentazione debole riceve una controdomanda mirata, non un completamento compiacente; i testi non lasciano mai il dispositivo in chiaro grazie a un'architettura di embedding zero-knowledge lato client; ed è pensato per chi scrive per ragionare, non per chi vuole solo riempire una pagina più in fretta.
stack
- FastAPI
- React
- PostgreSQL
▸ Come l'abbiamo verificato
Panoramica pubblica su richiesta: il codice resta privato mentre il prodotto è in sviluppo attivo, ma l'architettura zero-knowledge è discutibile in una demo.
Domande frequenti
È un correttore di bozze o un generatore di testo?
Nessuno dei due: non scrive al posto tuo e non corregge la forma, mette in discussione il contenuto del tuo ragionamento.
I miei testi restano privati?
Sì: l'embedding avviene lato client con un'architettura zero-knowledge, non il testo in chiaro sul server.